Home » Dottorati in corso » Ingegneria strutturale, geotecnica e rischio sismico (XXXVII ciclo)
Naviga questa sezione
Ingegneria strutturale, geotecnica e rischio sismico (XXXVII ciclo)
Scheda del corso
Numero posti:
13
Durata:
3 anni
Crediti:
180
Sede del corso:
Dip. di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura (edifici 6-7) - via Claudio 21 - 80125 Napoli
Date scadenza domande:
27 maggio 2021
Termine ultimo per l'iscrizione:
30 luglio 2021
Date prove:
22 giugno 2021
Descrizione
Obiettivi formativi
Il Dottorato proposto (DISGRS) ha come finalità la formazione di ricercatori altamente qualificati, offrendo un percorso formativo teso ad accrescere le capacità di sintesi ed analisi e l’autonomia decisionale ed organizzativa degli allievi affinché, al termine del percorso, sia facilitato il loro inserimento tanto nel settore della ricerca che in altri settori del mercato del lavoro. In virtù delle rilevanti caratteristiche di trasversalità, multidisciplinarietà e complementarietà dei settori scientifici partecipanti, il DISGRS intende fornire agli allievi del dottorato solide basi fisicomatematiche ed una conoscenza avanzata degli aspetti scientifici che concorrono alla valutazione, alla mitigazione ed al monitoraggio dei rischi, sia naturali che antropici, con particolare riferimento a quello sismico. La formazione di base sarà sviluppata nel primo anno di corso mentre quella specialistica si completerà negli anni successivi mediante attività di ricerca teorica o sperimentale che potrà avvalersi di laboratori innovativi di assoluta rilevanza internazionale, nei campi dell’ingegneria strutturale e geotecnica e della sismologia. È previsto che i dottorandi trascorrano, a partire dal secondo anno, periodi di studio, formazione e ricerca presso prestigiose istituzioni internazionali al fine di approfondire il proprio bagaglio di conoscenze. Infine il DISGRS intende incentivare la partecipazione dei dottorandi a progetti di ricerca nazionali ed internazionali.
Ambiti di ricerca
La previsione dei fenomeni di rischio, in particolare di quello sismico, e la stima dei danni attesi, visti come strumenti per le conseguenti scelte di mitigazione, richiedono lo sviluppo di un approccio sinergico al problema. A tal fine concorrono la sismologia e la geologia, per la corretta caratterizzazione della pericolosità sismica come specifica proprietà del territorio, nonché l’ingegneria strutturale e geotecnica sia per la valutazione della vulnerabilità del costruito sia per la corretta progettazione di nuove opere. Inoltre, gli studi in campo ingegneristico e sismologico sono propedeutici ad una corretta allocazione, nel tempo e nello spazio, delle risorse disponibili per le situazioni di maggiore criticità, oltre che alla imposizione di vincoli sostenibili alle attività edilizie e, più in generale, all’uso del territorio in funzione dei diversi livelli di pericolosità. Dunque, le tematiche di ricerca collegate con il rischio risultano di particolare interesse ed importanza per il nostro Paese, il quale è spesso soggetto all’accadimento di eventi sismici, frane, colate, subsidenza, ecc., che provocano ingenti danni sia dal punto di vista di beni materiali che in termini di perdita delle vite umane. In definitiva, la trasversalità ed interdisciplinarietà tanto degli argomenti trattati che delle tematiche di ricerca affrontate fanno del DISGRS un esempio unico nel suo genere in Italia, sì da renderlo particolarmente attrattivo.
Docenti del dottorato
COLOMBELLI Simona
COSENZA Edoardo
DE LUCA Antonello
EMOLO Antonio
FLORA Alessandro
FRALDI Massimiliano
IERVOLINO Iunio Coordinatore
LANDOLFO Raffaele
MAROTTI DE SCIARRA Francesco
NIGRO Emidio
PICOZZI Matteo
ROSATI Luciano
RUSSO Gianpiero
SACCO Elio
SANTO Antonio
SILVESTRI Francesco
VERDERAME Gerardo Mario
ZOLLO Aldo
Organizzazione corsi e attività didattica
Il corso di dottorato prevede l’acquisizione di 180 CFU (60 CFU all’anno), così suddivisi:
Attività didattica fruita (corsi e/o seminari): 30 CFU
E’ possibile conseguire non più di 5 CFU in seminari durante l’intero corso di dottorato. In genere, un credito equivale a tre seminari seguiti. I crediti relativi ai corsi si acquisiscono solo previo superamento della prova finale. La prova finale potrà consistere, oltre che nelle tradizionali forme d’esame, nella discussione di un elaborato che illustri sinteticamente:
- i contenuti di lavori pubblicati nella letteratura internazionale, su argomenti attinenti i contenuti di ciascun corso
- le modalità esecutive ed i risultati di prove sperimentali condotte nell'ambito del corso.
I corsi da seguire potranno essere scelti tra quelli proposti dal tutor/Collegio oppure dal dottorando stesso, previa approvazione da parte del tutor e del Collegio. E’ disponibile l’elenco dei corsi organizzati per l’a.a. 2021-2022.
Attività didattica erogata: 35 CFU
Attività di ricerca: 115 CFU
Ammissione
Prova ammissione
La selezione quest’anno sarà per colloquio orale in presenza e si terrà martedì 22 giugno, dalle ore 9:00. I candidati dovranno far pervenire la documentazione concernente i titoli all’indirizzo phd.dist@unina.it. Pubblichiamo (14/6/2021) l’elenco degli ammessi sia per i posti ordinari che riservati agli stranieri. Pubblichiamo (25/6/2021) gli esiti delle prove orali sia per i posti ordinari che riservati agli stranieri. Pubblichiamo (21/7/2021) il decreto con la graduatoria di merito e i vincitori del Concorso.
Per ulteriore documentazione si rimanda al sito di Ateneo.
Argomenti esame di ammissione
- Meccanica del continuo (equilibrio e cinematica dei sistemi continui, deformazioni, legami costitutivi, stabilità, etc.)
- Dinamica dei sistemi materiali (sistemi discreti, sistemi continui discretizzati, sistemi continui, dinamica sismica, etc.)
- Metodi numerici e computazionali per problemi di meccanica dei solidi (elementi finiti, differenze finite, etc.)
- Metodi numerici e computazionali per problemi di meccanica dei solidi (elementi finiti, differenze finite, etc.)
Requisiti di ammissione
- Laurea specialistica o magistrale
- Laurea conseguita con precedenti ordinamenti didattici di durata almeno quadriennale
- Titolo accademico equipollente conseguito presso università straniere
- Laureandi purché conseguano il titolo entro il 31 ottobre 2021
Contatti
Coordinatore: Prof. Iunio Iervolino iunio.iervolino@unina.it 081.7683488
Segreteria: Dott.ssa Valeria Peluso phd.dist@unina.it 081.7683411



